mercoledì 19 novembre 2025

LA POLITICA DEL FARE



Ci sono in circolazione persone veramente brave in politica, volenterose, intelligenti, affidabili, colte, cortesi, eleganti.

Poi ci sono persone brave, volenterose, intelligenti, affidabili, a volte eleganti e cortesi, ma prive di una prerogativa essenziale che cito qui sotto.

Chi ha fatto esperienze politiche sempre e solo in opposizione  conosce solamente la politica del contro.

Ci si adagia nel corso degli anni a non cercare più soluzioni, a non cercare dialogo e collaborazione,  accontentandosi di criticare, è più facile e meno contestabile che sviluppare un idea.

Qualche anno di amministrazione, se si è eclettici, ti implica la capacità di andare "fuori dagli schemi" e di creare azioni originali. Ti allontana da un unico schema e ti porta a selezionare e combinare elementi provenienti da sistemi diversi acquisiti, anche da chi non è esattamente in linea con te, per poter sviluppare qualcosa di nuovo.

Quindi, pragmatismo, intelligenza, eclettismo, onestà, savoir faire non possono che sviluppare la politica del fare. Del fare soprattutto bene comune, lavorare per il bene comune, salvaguardare il bene comune, inventare a volte il bene comune.

Ecco, l'obbiettivo di Patto per il Nord è la "politica del fare", l'obbiettivo del Patto è costruire la nuova classe politica del Nord, lo farà attraverso le capacità degli amministratori attuali e passati che già oggi aderiscono al progetto, lo farà sulla scorta degli amministratori che entreranno in futuro e lo farà ascoltando i cittadini, le loro proposte, i loro problemi, le loro necessità.


Giorgio Bargna

Patto per il Nord

Como


 

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