Virtute et Constantia: il nostro cammino per il Nord, senza compromessi
Ci sono momenti in cui la politica deve smettere di guardare ai sondaggi del giorno dopo e riscoprire le proprie radici valoriali. Per me, e per tutto il movimento del Patto per il Nord, questo momento è adesso.
Esiste un'antica locuzione latina che descrive perfettamente la fase che stiamo vivendo e la sfida che abbiamo deciso di raccogliere: "Virtute et Constantia" – Con valore e fermezza. Non si tratta di un semplice motto accademico, ma di una vera e propria bussola politica per il nostro percorso, essenziale per rispondere ai continui attacchi che colpiscono i nostri territori.
La "Virtute": il coraggio di difendere la nostra gente (Il caso Erba)
La virtù, per come la intendiamo noi, non è una medaglia da appuntarsi al petto, ma il coraggio delle proprie azioni. Significa avere l'audacia di dire che i vecchi poli – una destra e una sinistra ormai centraliste e distanti – non rappresentano più le necessità delle nostre comunità.
La nostra virtute si vede nelle battaglie quotidiane. L'esempio più lampante è quello che stiamo vivendo in questi giorni: la scelta inaccettabile di chiudere il Punto Nascite dell'Ospedale di Erba. Una decisione ipocritamente mascherata sotto il termine di "riorganizzazione", che rappresenta l'ennesimo schiaffo al nostro territorio.
Da anni lo Stato centrale fa cassa a spese dei cittadini lombardi con tagli continui e sconsiderati. Privare le future mamme dei Comuni dell'Erbese e del Triangolo Lariano di un presidio medico fondamentale non è solo un danno logistico, è un attacco diretto ai servizi di prossimità essenziali. Come Patto per il Nord, abbiamo fatto sentire subito la nostra voce pretendendo che la Regione intervenga e blocchi questo ridimensionamento. Questa è la nostra virtù: tutelare i diritti della nostra gente dove gli altri partiti preferiscono tacere o allinearsi ai diktat di Milano e Roma.
La "Constantia": la tenacia di chi non molla di un millimetro
Se la virtù è la scintilla che accende la protesta per l'ospedale di Erba, la costanza è il motore che ci fa andare avanti ogni singolo giorno. Fare politica oggi con il Patto per il Nord richiede una fermezza d'animo non comune. Significa scegliere la strada più lunga e difficile: quella del radicamento, dei gazebo nel weekend, del confronto continuo e senza filtri nelle piazze.
La constantia è il rifiuto categorico delle scorciatoie populiste e delle promesse elettorali che svaniscono il giorno dopo il voto. Noi portiamo avanti la bandiera del federalismo, dell'autogoverno e della gestione responsabile delle risorse con la stessa identica fermezza, indipendentemente dalle mode del momento. Perché le istituzioni locali forti e la sanità territoriale non sono un capriccio, ma l'unica garanzia di buon governo.
Un cammino condiviso: la chiamata all'azione
Questo percorso non lo faccio da solo. Lo faccio insieme a un movimento che ha deciso di essere il vero ed unico "Sindacato del Territorio". Un gruppo di donne e uomini che non cercano poltrone nei palazzi romani, ma risposte concrete per i nostri Comuni e le nostre Province.
Ma per vincere battaglie come quella di Erba, e per ridare dignità a tutto il nostro territorio, la forza dei nostri rappresentanti non basta: serve la tua voce.
Non possiamo più permetterci di restare a guardare mentre smantellano, pezzo dopo pezzo, il futuro delle nostre comunità. Se credi anche tu in un Nord padrone del proprio destino, capace di difendere i propri ospedali, le proprie imprese e le proprie famiglie, è il momento di scendere in campo.
Sostieni le nostre iniziative sul territorio, partecipa ai nostri prossimi gazebo e unisciti al movimento.
Sabato 3 Ottobre saremo presenti ad Erba per traccogliere firme ed idee, vieni, parla, firma, iscriviti, partecipa.
Virtute et constantia. Riprendiamoci il nostro futuro. Unisciti al Patto per il Nord!
Giorgio Bargna
Patto per il Nord
Como
