sabato 20 dicembre 2025

INTERNET E PIAZZE, LA NUOVA POLITICA INNOVATIVA

 



Ci si è accorti già anni fa che Internet ha modificato molto a livello di rapporti, che ha trasformato il modo in cui le persone si informano e comunicano tra loro.

Il web è entrato a piedi uniti anche nel palcoscenico politico, inizialmente i partiti non se ne sono accorti, poi si sono adeguati, successivamente hanno cavalcato l'onda e sfruttate le potenzialità.

Con il passare del tempo la Rete, i blog, i social network hanno parzialmente sostituito le piazze, i bar, le discussioni dal barbiere affermandosi come  le nuove autostrade digitali della conoscenza lungo le quali, ogni giorno, migliaia di persone si scambiano informazioni e formano le loro opinioni in autonomia e, ipoteticamente, senza rapporti di gerarchia tra alto e basso. 

Anche la politica, dicevamo, al pari del resto dello scenario sociale, ha capito di non poter continuare come prima. 

C'è stato chi ha visto in Internet la panacea del male che attanaglia lo scenario politico, ovvero l'apatia e la disaffezione nei confronti della politica che generano la scarsa partecipazione attraverso i canali convenzionali come il voto e l'iscrizione a partiti e associazioni. 

In contraltare molti invece vedono in Internet un propulsore di tali situazioni.

Io credo che Internet rifletta semplicemente lo stato di cose esistente. 

Internet è stato, ed è, anche un grande palcoscenico di antipolitica, ma l'antipolitica c'è in Italia dalla notte dei tempi. 

In Internet possiamo trovare manifestazioni di antipolitica, ma non è internet che le produce. 

Il Web da voce ad un pubblico composto prevalentemente da persone giovani, ma non solo, da qualche tempo anche i più maturi si sono uniti, se queste persone hanno un sentimento di insofferenza nei confronti della politica lo esprimono lì. 

Possiamo certo chiederci, in ogni caso, quanto la discussione nei blog e nei forum, quanto molti infuocati scambi di commenti su Facebook,  possano  sostituire i canali tradizionali di partecipazione alla politica. 

Io credo che non possano sostituire in toto i canali "fisici" della politica, però Internet ha portato alla nascita di nuove vie di rapporto tra partito e simpatizzanti. 

La rete non ha ne sostituito ne azzerato i partiti, ne è semplicemente diventata parte integrante, parte della forma organizzativa, non solo come strumento per comunicare durante le campagne elettorali, ma anche come modello di relazione più paritario. 

Questo succede in modo proficuo soprattutto in movimenti politici quali "Patto per il Nord" che nascono dal basso e propongono rapporti uno a uno quotidianamente.

Se può essere vero che Internet dà la possibilità di partecipare alla politica anche senza scendere in piazza, rimanendo seduto davanti allo schermo è altrettanto vero che funziona anche quale passaggio intermedio. La comunicazione prende forma in rete e poi esce. 

Internet, ne sono certo, atomizza molto meno della TV, dove non puoi interscambiare opinioni, ad esempio, potenzialmente i segmenti di pubblico inernet si possono anche mettere assieme, gli spettatori della TV non potranno mai confrontarsi e integrarsi direttamente. 

Internet però è anche terreno di organizzazione interna moderna, tramite chat e/o forum si creano progetti, si studiano i problemi e le risoluzioni, si fa palestra intellettiva, si fa scuola di politica e di democrazia, si crea comunità.

I risultati di questo lavoro, di questo tipo di rapporto, poi escono, si concretizzano, si manifestano quando la politica esce dal Web e prende forma umana, nelle piazze, nelle sale consiliari, durante i sit in o gli incontri con le associazioni e il tessuto sociale in genere.

Ecco, la disaffezione alla politica, la sfiducia della gente, l'allontanamento dalla politica trovano oggi il loro nemico più arduo da combattere nella voglia di tornare ad ascoltare, a partecipare, a votare che Patto per il Nord infonderà nei Cittadini grazie al proprio modo di intendere la politica, attraverso si, in parte, la rete, ma soprattutto entrando in contatto diretto con le persone, mettendoci il cuore, il sorriso, la faccia, oltre alla competenza ed alla serietà.


Giorgio Bargna

Patto per il Nord

Como







mercoledì 17 dicembre 2025

COSTRUIAMO INSIEME IL NOSTRO FUTURO



Oltre il mio piccolo curriculum politico, le prime motivazioni che mi hanno portato a scegliere di aderire a Patto per il Nord le trovate elencate su questo articolo.

Essendo politicamente ispirato ad Alain de Benoist molti dei miei ideali li ritrovo in ciò che il Patto oggi è e che vuole continuare ad essere.

Oggi ho scelto Patto per il Nord, così come anni fa scelsi Lavori in Corso, perché stiamo parlando di un movimento, di un partito, non votato ad un ideologia, se non a quella di voler amministrare con saggezza, evitando urla e sceneggiate, prendendosi cura delle necessità, anche quotidiane, dei cittadini.

C'era un vuoto sullo scenario politico, più nessuno si preoccupava del nostro territorio, dei nostri anziani, dei nostri figli, di ogni tipo di fascia protetta o debole.

Oggi votandoci all'umiltà, al senso di responsabilità, alla coerenza, all'amore per la nostra terra vogliamo innanzitutto ricreare il rapporto di fiducia tra elettori e politica, ma anche aprire, pardon, riaprire la politica a tutti, attiva od elettorale che si voglia.

Certo dovremo spazzare via molta diffidenza, in questi anni cialtroni, fattucchiere e maghetti ne abbiamo visti passare a dismisura, questa è una sfida faticosa, ma vi sarà dimostrato che esiste ancora chi vuole amministrare seguendo il cuore, non per voi, ma con voi. 

Con voi, si, perché vi invitiamo ad essere parte di noi.

Credetemi, siamo tutte persone di buona volontà, ognuno con il proprio, piccolo o grande, bagaglio di esperienze e le mettiamo in campo insieme al cuore, così come mettiamo in campo la nostra faccia ed il nostro onore.

Ma vogliamo crescere a dismisura e quindi Patto per il Nord invita ogni persona che ha a cuore il proprio territorio, il proprio futuro e quello dei propri figli, che abbia a cuore l'onestà intellettuale oltre che morale, ad unirsi a questo progetto, riportando pulizia, ordine, sicurezza, efficienza, costanza, amore e serenità sui nostri territori.  

Solo insieme, con fiducia reciproca, possiamo cancellare questo scenario catastrofico che la politica degli ultimi decenni ci ha donato.

Continui tagli a ogni genere di ente locale, di conseguenza tagli ai servizi e mancanza di manutenzioni e nuove opere.

Una sanità che viene pilotata verso la privatizzazione, oggi semiconvenzionata, domani chissà.

Un numero di famiglie al limite dell'indigenza sempre più elevato, anziani sempre più soli ed abbandonati, futuro dalle tinte grigie per i più giovani.

Una sicurezza inesistente, tanto in casa che per le vie, nei i locali, che pesa sulla serenità quotidiana.

Ecco per questo, per ricreare la sostenibilità, per ritrovare il sorriso, la voglia di essere, sostienici, unisciti, parlaci, siamo qui, sono qui, ad ascoltare, ascoltare per costruire insieme il nostro futuro.

Giorgio Bargna

Patto per il Nord

Como