sabato 7 febbraio 2026
VIENI A FARE POLITICA CON ME
martedì 3 febbraio 2026
FEDERALISMO PRAGMATICO
Abbiamo parlato su queste pagine spesso e volentieri di federalismo, sotto varie forme, tutte classiche.
Oggi il buon Mario Draghi ci offre la sponda per parlare di un federalismo meno geografico e più utile alla comunità, il federalismo pragmatico.
Se chiediamo all' intelligenza artificiale cos'è essa ci risponde che il federalismo pragmatico è un approccio che privilegia l'integrazione basata su necessità concrete e obiettivi comuni, anziché su visioni ideologiche o riforme istituzionali globali.
A grandi livelli come esempi possiamo portare l'euro o gli accordi degli anni cinquanta su carbone e acciaio.
Noi vogliamo decisamente più bassi ma non per questo meno pragmatici.
Noi vogliamo immaginare il federalismo pragmatico come trait d'union tra un movimento politico costruttivo che nasce dal basso, qual è Patto per il Nord, e i cittadini, il tessuto sociale, le associazioni, i comitati spontanei e, perché no, le liste civiche pure, non contaminate dalla politica "tradizionale".
Il tutto per portare benessere sui territori, per rendere la vita di tutti noi più sostenibile, per creare una vita quotidiana molto meno affannata ed un futuro sereno per i nostri figli e nipoti.
Noi siamo disponibili ad ogni genere di confronto e collaborazione con ogni tipo di "attore" citato, ora tocca a voi darci fiducia, capire che noi non siamo il solito partito che punta ai soldi ed al potere.
Tra noi non esiste un parassita, tutti abbiamo un lavoro e dedichiamo il nostro tempo libero a questo progetto di benessere collettivo.
Dateci fiducia ed insieme portiamo in essere il vero federalismo pragmatico.
Giorgio Bargna
Patto per il Nord
Como
lunedì 2 febbraio 2026
Pedaggio sulla “Milano – Meda”, una tassa a danno di pendolari ed imprese
Lo scorso sabato 31 Gennaio Patto per il Nord ha organizzato un presidio presso la parte iniziale in Milano della Superstrada "Milano - Meda".
La Milano-Meda (SP ex SS 35) è una superstrada gratuita, ma è previsto che prossimamente diventi a pagamento integrandosi nella Pedemontana Lombarda (tratta B2), tra Lentate sul Seveso e Cesano Maderno.
Il pedaggio per i circa 13 km, calcolato andata e ritorno, ammonterà a 9 euro giornalieri per i pendolari e per le aziende che usufruiscono della tratta, nel primo caso sarà una sorta di decurtazione dello stipendio, nel secondo porterà ad un aumento delle merci trasportate; soprattutto a livello locale metterà in difficoltà molti fornitori e molte piccole aziende che creano il tessuto economico locale.
La tratta oggi non prevede pedaggi, ma è in corso di riqualificazione per connettersi alla Pedemontana.
Questi lavori tra le altre cose prevedono modifiche su terreni che anni fa furono contaminati dalla diossina di Seveso; tredici km di terza corsia non serviranno ad altro che a spostare l'imbuto del traffico qualche km più avanti.
Questo pedaggio sposterà ovviamente molte auto e camion dalla superstrada al traffico locale, con ovvio aumento del traffico in paesi e cittadine che già subiscono problemi con i passaggi a livello di Trenord e ovviamente con un impatto ambientale enorme.
Non esiste una logica in questa scelta se non quella economica a favore di chi incasserà i pedaggi quando basterebbe l’1,5% del residuo fiscale lombardo per mantenere la gratuità della strada.
Siamo di fronte al paradosso di una strada statale pubblica trasformata in autostrada, sostanzialmente una nuova tassa introdotta a danno di cittadini, pendolari ed aziende.
Patto per il Nord ha fatto sentire la propria voce politica, così come hanno fatto, in realtà, le amministrazioni locali della zona, ma la voce che manca è quella di chi utilizza questa strada più o meno frequentemente.
Unitevi in comitati, fate sentire la vostra voce, difendete i vostri stipendi, che la voce non sia solo politica, ma che sia anche dei cittadini.
Noi se occorre vi daremo supporto, ma gli attori in questo caso dovete essere voi.
Giorgio Bargna
Segretario Provinciale
Patto per il Nord Como
domenica 1 febbraio 2026
CONTRATTI COLLETTIVI E STIPENDI



