mercoledì 27 maggio 2026

L'anno del Samurai: disciplina e resilienza per il futuro del Nord



Poco più di un anno fa scrivevo questo articolo dove elencavo la mia storia politica ed i motivi per cui ho scelto Patto per il Nord, diventando in seguito Segretario Provinciale per Como.

Le intenzioni del movimento sono quelle che hanno sempre caratterizzato la mia storia politica, che non mi ha mai visto iscritto alla Lega, ma che ne ricalca le intenzioni originali.

- Parliamo della politica intesa come servizio e non professione, attraverso il taglio e l'adeguamento degli stipendi parlamentari alla media ISTAT dei salari

- Parliamo di introdurre lo strumento dei referendum consultivi per tutti i livelli istituzionali e che siano vincolanti per le amministrazioni pubbliche locali, regionali e federali.

- Parliamo di una forma costituzionale in senso federale per l'autogoverno

- Parliamo dello smantellamento e  della soppressione delle agenzie fiscali a cominciare dall'agenzia delle entrate, delegandone le funzioni ai singoli comuni

- Parliamo di uno stato federale snello che pensi alla politica estera e alla difesa e lasci la possibilità ai privati ​​e alle comunità locali di occuparsi di tutti i servizi.

- Parliamo di garantire alle imprese maggiore libertà: meno burocrazia e più concorrenza che genera efficienza.

Ho messo a disposizione di Patto per il Nord le mie competenze, le mie idee e la mia onestà intellettuale, nell'intesa anche di convincere pure voi, attraverso la mia faccia, a seguire il nostro credo, la nostra serietà e il nostro amore per il territorio.

Oggi, a meno di 6 mesi dal Congresso fondativo del nostro movimento politico, in queste elezioni amministrative siamo stati in grado di presentarci in tutti i capoluoghi di provincia in Lombardia e in decine di comuni in tutto il Nord, da soli col nostro simbolo, in coalizione o all'interno di liste civiche. E' un inizio promettente: a Lecco e Mantova abbiamo sfiorato il 2 per cento, a Comacchio col 5,6 abbiamo superato anche la 'Salvini Premier' e col 'Patto per Legnano' siamo andati oltre il 10 per cento. 

Tutto questo è la dimostrazione di un lavoro diffuso che certifica un già forte radicamento in tante realtà territoriali. Il nostro non è un partito artificiale, il nostro è un voto strutturato, non di opinione, non fosse altro che per il fatto che molta opinione pubblica neppure ci conosce dal momento che abbiamo risorse limitate e nessuna visibilità sulle televisioni nazionali. Il Nord è tornato, nonostante il veto di Salvini su di noi che ha finito col penalizzare proprio il centrodestra. 

Infine, seppure in un piccolo comune, Quinzano d'Oglio, nel Bresciano, abbiamo eletto il nostro primo Sindaco.

Metaforicamente parlando, quello che ci attende è "l'anno del Samurai".

Adotteremo una mentalità di estrema disciplina, dedizione, resilienza e concentrazione, ispirandoci ai valori storici dei guerrieri giapponesi, ma anche a quella dei "Fratelli Padani".

Affronteremo  le sfide con freddezza, senza farci sopraffare dagli eventi, votati al nostro codice etico agendo con totale dedizione.

Il nostro non è un partito artificiale, il nostro è un voto strutturale e consapevole, espressione diretta della gente che lavora e produce.

Questi primi risultati sono solo la fondamenta di un progetto molto più grande. 

Non ci fermeremo ai numeri di oggi: siamo la risposta concreta alla vecchia politica. È tempo di rimboccarsi le maniche per liberare le nostre imprese dalla burocrazia e dare vero autogoverno alle nostre comunità. 

Salite a bordo di questo cammino di serietà e amore per la nostra terra. 

Il viaggio è appena iniziato!


Giorgio Bargna

Patto per il Nord

Como

Nessun commento: